Stendardo di Ur

Nonostante sia denominato "stendardo" non si tratta di un'insegna, gli stendardi sono pannelli di legno decorati la cui funzione originale non è del tutto chiara.
Potrebbe essere stato utilizzato come un vessillo da portare in processione durante le cerimonie religiose o poteva essere stato collocato in una struttura architettonica con valore devozionale.

Lo Stendardo di Ur è stato scoperto nel 1927 dall'archeologo britannico Leonard Woolley. Il reperto è stato ritrovato in una tomba presente nella necropoli reale di Ur. L'opera risale ad un periodo compreso tra il 2600 e il 2400 a.C.

Lo Stendardo di Ur è realizzato in legno e misura 47 centimetri di altezza per 20 centimetri di profondità.
È decorato sui quattro lati con figure realizzate ad intarsio utilizzando diversi materiali preziosi tra cui i lapislazzuli, le conchiglie, la corniola e la madreperla. 

E' composto da due pannelli principali che sono chiamati "Pannello della Pace" e "Pannello della Guerra".
Entrambe i pannelli sono divisi in registri orizzontali percorsi dalle figure che costituiscono l'aspetto narrativo dell'opera. 

Nella fascia superiore del Pannello della Pace si distingue tra tutte una figura principale che indossa una lunga veste, il soggetto viene identificato come un sovrano rappresentato in trono; questo personaggio siede a banchetto con sei dignitari di corte attorniati da altre figure: musici, danzatori o sacerdoti. Nelle due fasce sottostanti vediamo una processione di cortigiani e contadini che accompagnano ordinatamente alcuni animali.

Nella fascia superiore del Pannello della Guerra è rappresentata una scena in cui si riconoscono alcuni soldati sottomessi al sovrano, collocato al centro e riconoscibile dalle sue dimensioni. Nella parte centrale ci sono soldati e prigionieri. Nel registro inferiore è descritta una battaglia con carri e soldati..


Si chiama stendardo ma ha quattro facce...