Félix Eduard Vallotton naque a Losanna il 28 dicembre 1865.
Armand Adrien Vallotton, padre di Félix, proveniva da una famiglia protestante di origine francese, trasferitasi nel Pays de Vaud alla fine del Quattrocento, il padre gestì una drogheria in centro città per dedicarsi successivamente alla produzione di cioccolato, mentre la madre di Félix, Emma Vallotton, figlia di un fornaio ebbe tre figli.

Nel 1874 Félix iniziò a frequentare il liceo classico ma, scontento del percorso intrapreso, prima di terminare gli studi, decise di cambiare strada e di dedicarsi alla pittura.
I genitori approvano la sua scelta e nel 1882 Félix si trasferì a Parigi dove si iscrisse all’Académie Julian, una scuola d’arte fondata nel 1873 più aperta al cambiamento rispetto alla tradizionale École des Beaux-Arts, l'Académie Julian era notoriamente frequentata da artisti post-impressionisti
Durante gli studi Félix conobbe molti artisti e strinse amicizia in particolare con il pittore e incisore francese Charles Maurin e con l’incisore polacco Felix Stanislas Jasinski.

Vallotton, motivato e desideroso di migliorarsi, frequentò anche corsi serali per imparare a dominare correttamente tecniche e materiali. Grazie al suo impegno ottenne la stima dei professori che lo presentano al concorso per l'École des Beaux-Arts, dove nonostante la sua ammissione non entrò poiché scelse di proseguire all’Académie Julian. La sua abilità pittorica gli valse due premi per altrettanti nudi femminili nel 1884.
Félix si distinse come ritrattista talentuoso almeno sino al 1890.

Dopo essersi allontanato dall’Académie Julian, Félix Vallotton continuò a formarsi autonomamente, studiando i grandi maestri e copiando opere di Antonello da Messina, Dürer e Hals. Negli anni realizzò su commissione una copia della Gioconda, che gli varrà in seguito una consulenza sul suo stato dopo il celebre furto. Nonostante l’affetto degli amici, la solitudine e le crescenti difficoltà economiche lo spinsero ad accettare lavori secondari, tra cui un breve impiego come restauratore e dal 1890 per sette anni scrisse critiche d’arte per la Gazette de Lausanne.

La svolta alla sua carriera artistica arrivò nel 1891 quando Vallotton iniziò a dedicarsi, con spirito innovativo, alla xilografia e lo fece senza mai interrompere una ricerca pittorica che proseguì parallelamente alla sua produzione incisoria.

Nel corso della sua carriera artistica Félix produsse oltre 1700 dipinti, circa 200 incisioni, molti disegni e illustrazioni per riviste realizzo inoltre qualche scultura e opere di arte applicata. 


Chi venne consultato dopo il furto della Gioconda al Louvre?