Pigmenti colorati Parlare di "colore" e parlare di "pigmento" non equivale parlare della stessa cosa: seppur entrambe le parole evochino in noi un colorante generico i due termini hanno diverso significato.

Il colore, concretamente, non è una sostanza materiale. La parola colore indica la sensazione luminosa percepita dall'occhio frutto inseparabile di due cose: fenomeni nervosi e azione delle onde luminose.

Il pigmento è una sostanza formata da particelle con dimensioni dell'ordine del millesimo di millimetro, sono conosciuti dall'uomo sin dall'antichità e sono capaci di assorbire varie parti dello spettro della luce. Non tutti i pigmenti hanno tutti la stessa origine e possono essere classificati in: pigmenti minerali naturali, pigmenti minerali artificiali, pigmenti organici naturali (animali o vegetali), pigmenti organici sintetici e pigmenti misti.

  • I pigmenti minerali naturali, come dice la parola stessa, si trovano in giacimenti naturali, generalmente si tratta di terre colorate che dopo l'estrazione vengono selezionate per qualità, purezza e colore. I minerali selezionati subiscono una fase di lavorazione: il minerale viene fatto seccare al sole, macinato e setacciato.
  • I pigmenti minerali artificiali sono ottenuti dai minerali attraverso processi chimici: per via secca o umida. La via secca prevede che i minerali subiscano trasformazioni chimiche ad alta temperatura. La via umida si ottiene attraverso il processo di precipitazione di composti insolubili e dalla reazione chimica di vari tipi di composti solubili. 
  • I pigmenti organici naturali sono costituiti da composti a base di carbonio, infatti, possono avere origine animale o vegetale. Il colore che si estrae da queste materie si ottiene per evaporazione ed essicazione delle stesse (es. rosso carminio che si estrae dalla cocciniglia, il giallo indiano che si estrae dall'urina delle mucche nutrite esclusivamente con foglie di mango).  
  • I pigmenti organici sintetici sono costituiti da composti a base di carbonio ma di origine non naturale. In questo gruppo rientrano i pigmenti del gruppo delle ftalocianine (es. con le ftalocianine di rame si producono pigmenti blu e verdi).
  • I pigmenti misti sono delle mescolanze di sostanze organiche e minerali.

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