immagine astratta con linea rossa che indica la linea di forzaLe linee di forza costituiscono l'ossatura dell'immagine, sono linee immaginarie che l'osservatore percepisce come presenti pur non vedendole descritte da tracce o segni visibili.

Le linee di forza sono un'importante parte strutturale della composizione artistica che, senza essere vista, viene solo percepita dall'osservatore.

La composizione artistica non è lo sviluppo casuale di un'idea ma è il frutto dello studio e della progettazione dell'artista, egli possiede gli strumenti e le conoscenze che gli permettono di creare tensioni percettive con andamenti direzionali.

Le linee di forza vengono uitilizzate per creare dinamismo o equilibrio statico nell'opera ma talvolta sono funzionali anche alla trasmissione di un messaggio o semplicemente aiutano l'osservatore ad individuare i centri focali dove sono collocati elementi importanti per la lettura corretta dell'opera.  

Ma come possiamo leggere una linea di forza se non la vediamo?

Le linee di forza all'interno di un'opera si possono leggere solamente distogliendo l'attenzione dalla raffigurazione presente nella composizione. Se dovesse risultare molto difficile individuare le linee di forza si possono socchiudere gli occhi per togliere forza al soggetto, oppure, dove possibile, si può capovolgere l'opera per leggerla puramente nella sua struttura.

Diversi stratagemmi compositivi concorrono a descrivere una linea di forza.  

Le caratteristiche di un'opera che possono invitarci a seguire una linea di forza sono: 

  • i colori: la distribuzione dei colori o la presenza di colori dominanti disposti secondo ordini particolari all'interno dell'opera;
  • le ombre: la presenza di zone d'ombra può determinare una linea di forza; 
  • i pieni e i vuoti: in particolare nelle sculture o nei rilievi la loro distribuzione nello spazio è strategica;
  • gli andamenti delle forme: la loro collocazione e la loro direzione all'interno della composizione;
  • gli accostamenti: la vicinanza, la ripetizione o la distanza di soggetti simili;