Dettaglio di un'opera presente alla fondazione Antonio PerézChi è Antonio Pérez?

Antonio Pérez Pérez è un importante collezionista nato nel 1934 a Sigüenza (Guadalajara).

Dopo aver studiato Filosofia e Lettere all'Università di Madrid ha lavorato nel settore dell'editoria sino al 1998, anno in cui ha inaugurato la sua fondazione, all'interno di un monastero cinquecentesco, dove troviamo esposti disegni, pitture, opere grafiche e oggetti trovati (sono presenti in quasi tutte le sale del museo in un dialogo continuo con il resto delle opere della collezione permanente, si tratta di oggetti curiosi che completano i dipinti e le sculture esposti).

Il lavoro che Antonio Pérez ha sviluppato nel corso della sua vita è stato condiviso con il pubblico dopo l'inaugurazione della Fondazione che porta il suo nome, momento in cui ha cominciato a diffondersi un'altra sfaccettatura della sua vita: la sua dimensione di artista.

Antonio Pérez ha tenuto mostre a Madrid, Valencia, Parigi o Milano ma il suo lavoro di artista è emerso con più forza da quando le sue opere si trovarono esposte alla Fondazione.

Fin da giovane, la preoccupazione di cercare e trovare oggetti della vita di tutti i giorni, è stata una delle grandi ossessioni di Antonio, oggetti banali o scartati sulla linea del readymade di Marcel Duchamp e degli objets trouvés di Picasso, oggetti che rimandano a forme come volti, figure, animali, oggetti, ecc.

Oltre alla biografia dell'artista, navigando sul sito della Fondazione, si incontrano gli spunti per preparare accuratamente la propria visita al museo.

Lo spazio museale è fruibile anche dai bambini, infatti, nell'area didattica il museo si prensenta come spazio ludico e didattico.

E' attraverso una visita guidata del museo che si possono scoprire diverse tecniche incisorie, i movimenti artistici e gli artisti più rappresentativi all'interno e all'esterno della scena spagnola. 

A seconda dell'età e delle conoscenze degli studenti, la visita viene introdotta da un momento informativo sulla storia del Museo, sulla figura del suo fondatore. 

Numerose sono le attività che si possono sviluppare con i ragazzi all'interno del museo: per esempio "la musica e il colore", "il quadro dentro il quadro" e numerosi laboratori legati alle correnti artistiche più conosciute. 

La Fondazione offre ai suoi visitatori spunti interessanti per fare una visita completa sotto ogni punto di vista.   

(Nell'immagine il dettaglio di un'opera presente alla Fondazione)